Amore libero

pace

Riporto testualmente questo stato facebook di Michele Silvi, che ritengo troppo bello per essere inghiottito nell’oblio della rete.

Se certa gente sapesse qualcosa in più dell’esperienza umana e qualcosa in meno della loro ideologia satanica (ossia liberale) riuscirebbero a rendersi conto che certi eventi di cui parliamo oggi sono la semplice e prevedibile conseguenza del veleno che spargono in giro da 50 anni (a.D. 1968) a questa parte.
Ma noi predicavamo l’amore libero, direte, mica l’omicidio! Ebbene no, vi sbagliate. Voi avete voluto la liberazione delle passioni, avete fatto del vostro ventre un dio, e questo perché eravate (e siete) dei mentecatti e degli ignoranti.
E dire che tanti autori che leggevate lo dicevano già allora, prendete Freud ad esempio: mai sentito parlare di Eros e Thanatos?
Possibile che non vi rendiate conto che la passione, quel piacere disordinato che trasforma l’uomo in uno schiavo del suo corpo, non culmina affatto nel coito? La pulsione sessuale è potente, ma ci sono passioni molto più potenti. Piaceri molto più proibiti. E se vi conosceste, se aveste riflettuto un poco sul vostro comportamento e sui vostri istinti, scoprireste che non esiste niente di più esaltante del dominio sull’altro. Dell’assoggettamento dell’altro. Dell’annullamento dell’altro. Quando vi masturbate davanti ai film porno la vostra mente trae piacere soprattutto dall’idea di possedere quel corpo che vi fa sbavare, dal poterci fare quello che vuole. E così è anche nelle relazioni con gli altri.
L’uomo è fatto così, questa è la concupiscenza, questo sono gli affetti umani che non hanno attraversato la purificazione. È la ricerca del potere che governa le volontà incatenate, ed il potere è di due tipi: quello che dà la vita e quello che la toglie.
E con la contraccezione e l’aborto abbiamo eliminato il potere che potremmo definire “femminile”, per cui rimane soltanto quello “maschile” che culmina naturalmente nella guerra e nell’omicidio.(non che l’eros non possa diventare passione eh, soltanto non appartiene alla nostra epoca).

Ma continuate pure a disegnare i simboli della pace mentre la vostra testa vi ordina di sottomettere, assoggettare, sopprimere.
Continuate ad adorare le passioni! Perché essendo ignoranti e assoggettati da chi ha più potere di voi non vi rendete conto che passione è ciò che rende passivo, ciò che induce a fare senza averne la volontà. Poi mettetevi a piangere quando attorno trovate soltanto l’abisso e quando scoprite che le vostre “ali” non erano altro che pesanti catene.

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